Occhio al personaggio: Daniele Amadeo “Danny” Tiatto

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Quando il “canguro” austrialiano sbarcò a Salerno.

L’Australia è un paese molto lontano e molto diverso dalle nostre tradizioni, eppure è un continente in grado di appassionarsi in pochi anni al football o calcio, che dir si voglia.
Anche la Salernitana che fu di Aniello Aliberti negli anni 90 inizia a guardare al mercato australiano con un certo interesse e capita che nella stagione 1996-97 arrivi in maglia granata Danny Tiatto o per meglio dire Daniele Amadeo Tiatto da Werribee, un paesino vicino Melbourne dove l’italianità abbonda. Infatti gli abitanti di origini italiana costituiscono piu del 50% dell’intera popolazione.

Tiatto,classe 1973, è un centrocampista che comincia la sua carriera in madrepatria con i Bulleen Victoria nella Premier League australiana, poi approda nella National Soccer League, la serie A del paese con i Melbourne Knights assicurandosi 45 presente in tre stagioni.
Da quel momento, Tiatto, inizia ad essere attenzionato da un club svizzero, il Baden, con il quale però non giocherà nemmeno un match accasandosi successivamente proprio alla Salernitana. Esperienza in maglia granata non proprio fortunata, infatti con Franco Colomba prima e con Varrella poi, Tiatto vivrà una stagione tribolata con 11 partite giocate ed un solo goal siglato in cadetteria contro il Chievo, goal che servirà a poco perché in casa clivense i granata verranno sconfitti per 2 reti a 1 con goal di Cerbone e Cossato. Quell’anno si classificheranno al 15esimo posto con 44 punti raccolti.

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Terminata la stagione fuori rosa, Tiatto approda in Inghilterra. Con la maglia del Manchester City dal 1998 al 2004, Danny giocherà 139 gare prima di passare al Leicester e giocarne altre 73. Nonostante il suo pessimo carattere, il canguro australiano nel 2000-2001 viene insignito del premio di miglior calciatore del City, nonostante la retrocessione sul campo del club. Con i Foxes, Tiatto alterna belle prove ad altre opache e nel 2007, dopo la sua esperienza quasi decennale in Inghilterra (7 stagioni al City, 3 al Leicester), ritorna in Australia, dove giocherà sia con i Brisbane, di nuovo ai Melbourne Knights per poi concludere la carriera da calciatore nel 2012 con la squadra della sua città, il Werribee City.

Tiatto ha collezionato nella sua carriera anche 23 gare con la maglia della nazionale australiana (1995-2005) conquistando una Coppa d’Oceania e due ori, nel 1996 ed a Thaiti 2000.
Da giugno 2017, Tiatto ricopre la carica di team manager dei Brisbane Roar (A-League). Diventa collaboratore del tecnico John Aloisi, altra vecchia conoscenza del campionato italiano, ricordato per aver militato in serie A con la Cremonese e detentore di un record che ancora oggi è imbattuto ovvero il goal più veloce in serie A da parte di un calciatore straniero (record eguagliato dall’uruguaiano Chevanton). Aloisi nel match con il Padova, dopo soli due minuti, sigla la rete di apertura. Come Tiatto, la sua carriera avrà migliori fortune in Inghilterra e Spagna.

 

Giovanni Sorgente

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