La Salernitana e quelle partite della definitiva svolta che non riesce, puntualmente, a vincere

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Ennesima occasione persa ieri sera dalla Salernitana sul campo di una Ternana che ha sicuramente giocato meglio ma non ha creato nessun pericolo alla porta granata, esclusi ovviamente i due suicidi difensivi che hanno causato i due gol dei padroni di casa. La vittoria di ieri avrebbe proiettato la Salernitana all’ottavo posto, in piena zona play-off, ma il discutibile atteggiamento nel finale, con lanci lunghi insensati e l’incapacità di tenere palla lontana dalla propria area di rigore, hanno in un attimo cancellato tutte le velleità presunte dei granata.

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L’atteggiamento difensivo della Salernitana lascia tanti dubbi, purtroppo Radunovic dimostra sistematicamente tutte le sue difficoltà nella lettura della traiettoria del pallone, e sul gol di Signori è palesemente responsabile. Gravi anche gli errori di Pucino, che ha perso il movimento del centrocampista rossoverde e di Vitale che, con un pò di “cazzimma” in più avrebbe potuto salvare quel tiro ravvicinato ma lento anzichè correggerlo nella propria porta. Proprio su Vitale va aperto un capitolo a parte. L’esterno imprendibile e preciso ammirato lo scorso anno ha lasciato spazio ad un giocatore distratto, svogliato e superficiale. In questa stagione i suoi errori sono costati tanti punti alla Salernitana e questo non può passare inosservato. Detto dell’errore sul primo gol, addirittura l’ex Ternana si è superato in occasione del pareggio di Montalto. La non marcatura sull’attaccante, a qualche secondo dalla fine, è una distrazione imperdonabile per un giocatore della sua qualità e soprattutto della sua esperienza. Altra costante delusione è Franco Signorelli: l’ex Spezia è sempre in ritardo sull’uomo, lento nella giocata e soprattutto poco lucido. Ad esempio, nel recupero, sarebbe dovuto essere lui a tenere il pallone tra i piedi e magari subire qualche intelligente fallo per far trascorrere tempo prezioso. Invece si è inutilmente incaponito con verticalizzazioni di prima a tagliare il campo e puntualmente sbagliate che hanno permesso agli uomini di Pochesci non solo di ripartire ma addirittura di sorprendere la Salernitana fuori posizione. Sull’azione del gol di Montalto, Signorelli è incredibilmente ed inutilmente rimasto a terra al limite dell’area chiedendo, inutilmente, che i giocatori di casa spedissero il pallone fuori. Se sono i dettagli a fare la differenza, purtroppo la Salernitana è una squadra che si è dimostrata ancora una volta fragile e disattenta, con tante lacune in mezzo al campo che, al momento, solo la proprietà non riesce o non vuole vedere.

Ed il mercato chiude domani, in teoria ci sarebbe tutto il tempo per porre rimedio. In teoria, appunto.

 

Ludovico Santoro

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